Ho scelto di candidarmi alle elezioni suppletive nel Collegio uninominale Roma 01 della Camera perche i riformisti devono essere uniti e coraggiosi, perché spero di poter rappresentare i tanti che hanno scelto come me la candidatura di Carlo Calenda alle ultime elezioni amministrative portando la nostra lista ad essere la più votata a roma e in particolare in questo collegio e tutti i romani che credono nelle riforme e nell’agenda di Mario Draghi e non vogliono tornare indietro. Avanti con Draghi, con i vaccini, con la crescita, lontani da sovranisti e populisti.

Mobilità

Roma è la terza città più trafficata al mondo, dopo Rio De Janeiro e Bogotá. Ogni romano passa in media 166 ore all’anno imbottigliato nel traffico: un’intera settimana. A Roma ci sono pochi mezzi pubblici e sono gestiti male. Roma ha bisogno di nuove infrastrutture.

Anche in piena emergenza Covid abbiamo visto scene vergognose: mezzi strapieni senza alcun rispetto delle norme di distanziamento e tutela della salute. Una situazione che umilia i cittadini romani e priva i pendolari del diritto di raggiungere ogni giorno il proprio posto di lavoro in maniera sicura, dignitosa ed efficiente.

Fare una revisione generale dei treni della metropolitana e la manutenzione dei binari dei tram per evitare che vengano soppressi;

– Realizzare almeno 7 nuove linee di tram, sbloccando i cantieri delle 3 tratte già finanziate (Verano-Tiburtina, Subaugusta-Ponte Mammolo e Termini-Tor Vergata);

Sviluppare una rete di piste sicure e integrate con la rete dei trasporti e con il territorio, portando il bike sharing pubblico a Roma;

– Istituire un’unica Agenzia a livello metropolitano, come nelle migliori pratiche europee, che si occupi di pianificazione, progettazione, tariffazione, manutenzione e controllo del servizio. In capo ad ATAC resterà solamente l’erogazione del servizio su grandi infrastrutture e nelle zone con maggior rischio industriale. Mentre per le altre aree, come già avviene per il 30% delle linee periferiche di superficie, il servizio dovrà essere messo a gara, gestito per conto del Comune e mantenendo inalterato il costo del biglietto.

Con tutti questi interventi rendiamo Roma una città più vivibile, competitiva e sostenibile, come merita di essere la Capitale d’Italia.

– Apertura notturna delle Metro, adeguata a qualsiasi altra capitale europea

Lavori pubbluci

Roma ha bisogno di un enorme salto di qualità nell’ambito dei lavori pubblici per intervenire su aspetti in teoria emergenziali, come buche, allagamenti, strade al buio, scuole pericolanti e voragini improvvise, ma che nella nostra città sono ormai la norma da anni.

Le strade di Roma versano in uno stato disastroso a causa di un modello gestionale che non funziona. Stanziamo poche risorse e non riusciamo a spenderle bene, non monitoriamo lo stato delle strade e la manutenzione straordinaria non segue alcun tipo di programmazione. Le “buche” sono solo una delle conseguenze della mala gestione delle strade.

Per ottenere una gestione efficiente proponiamo:

Un sistema digitale di controllo dello stato delle strade;

La verifica e controllo dei lavori ante e post operam;

Maggiore sicurezza nelle stazioni e sulle metro

– L’istituzione di una task force di progettisti, potenziando nel medio periodo le competenze interne al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (SIMU);

– L’implementazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) in tutti i Municipi;

Accessi scolastici sicuri. Riqualificare, con barriere di protezione, le aree di ingresso delle scuole;

– Una ricognizione dello stato degli edifici scolastici, mappando le criticità e intervenendo sulle priorità;

– L’ammodernamento a basso impatto energetico della rete elettrica pubblica e la realizzazione dell’illuminazione artistica dei nostri monumenti e dei nostri luoghi pubblici;

– Un censimento completo dei vuoti sotterranei per conoscerne l’effettiva estensione, a cui far seguito con ispezioni di tecnici e speleologi per pianificare interventi ad hoc nelle zone a rischio;

La manutenzione e il monitoraggio, ciclica e più frequente, di tombini e caditoie;

– Un Piano Straordinario di Bagni Pubblici con la creazione e la corretta distribuzione di 100 nuovi bagni e il rinnovo di quelli presenti;

– Sicurezza stradale. Per ridurre il numero degli incidenti con misure pratiche, proponiamo l’istituzione delle “zone 30”, attraversamenti rialzati, casse avanzate per ciclisti e isole spartitraffico.

Scopri gli altri punti del programma

Consulta il programma completo